Igienizzare auto, vestiti e armadi durante il COVID19

Aggiornato il: 16 dic 2020

Quali prodotti usare e quali evitare per rispettare le pelli sensibili? La lunga ricerca.


La mia attenzione verso prodotti per lavare i panni che non dessero problemi alla pelle

è dovuta al fatto di avere tre figli e di essere io stessa soggetta a problemi di dermatiti.


Da circa trent'anni sono attenta all'utilizzo di prodotti per la pelle, o che potrebbero entrare a contatto con la pelle, e ho provato e cercato diverse soluzioni: aceto, percarbonato di sodio, detersivi prodotti da industrie chimiche che prestano molta attenzione all'ecologia, eccetera.


Due anni orsono ho trovato la soluzione a questo annoso problema quando ho incontrato l'ozono, ed è stato proprio mentre cercavo un ozonizzatore per lavare con acqua senza l'aggiunta di detersivi, che sono incappata nell'utilizzo dell'ozono come disinfettante per oggetti, vestiti e piccoli ambienti (come ad esempio una autovettura).


Era l'ottobre del 2019 quando ho trovato il generatore di ozono portatile e ricaricabile che adesso rivendo con grande soddisfazione e che mi regala la gioia di aiutare le persone a disinfettare i loro effetti personali e a sentirsi più protette e al sicuro.

Cosa lega un piccolo generatore di ozono con la sanificazione in questo periodo di pandemia?

In effetti tutto.


Quando a fine febbraio/inizio marzo del 2020 la mia città, Bergamo, è stata letteralmente tramortita da questo tsunami che ci ha preso alla sprovvista, io, senza averlo pianificato, mi sono ritrovata con gli strumenti adatti a difendermi almeno sul piano della disinfezione.

La ricerca che era nata per una spinta ecologica e di rispetto per la pelle si è trasformata in una risorsa insostituibile in questo periodo.


Ho prestato il mio personale generatore di ozono portatile a clienti e amici che ne avevano più bisogno di me in quel momento e ho disinfettato gratuitamente mascherine a chiunque si presentasse nel mio negozio in quel periodo in cui trovarle era quasi impossibile.


C'era molta paura e anche la comunicazione doveva rispettare certe regole: chi lavora con ozono da anni non aveva dubbi circa la sua utilità nella capacità di inattivare anche il nuovo Sars-Cov-2, ma dovevamo stare molto attenti a parlarne.


Io infatti, anche senza avere ancora le conferme scientifiche, ho usato il mio generatore di ozono per disinfettare, anche due volte al giorno, le mascherine e gli indumenti che indossavo quando effettuavo i ritiri dei panni di pazienti Covid (a questo link il nostro articolo al riguardo)


A marzo/aprile a Bergamo occorreva proteggersi il più possibile e mantenere la carica virale bassa era di fondamentale importanza.

Come purtroppo sta succedendo ancora adesso.


Successivamente, a maggio del 2020, uno studio effettuato a Nara in Giappone ha evidenziato scientificamente come l'ozono sia in grado di inattivare anche questo nuovo coronavirus.

L'ozono è un fortissimo ossidante e non aiuta a sanificare solo dai virus, ma anche da batteri, funghi, spore, muffe e il tutto in modo ecologico!

Invitiamo chi volesse saperne di più a leggere il nostro articolo.





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